sabato 3 dicembre 2016

Atmosfera di Dicembre - Agnello con salsa saporita


Questa ricetta fa parte dei piatti di famiglia che Luca ha portato "in dono" nella mia cucina. 
In realtà non si tratta di un piatto prettamente natalizio e lo preparo un po' in tutte le stagioni...Così ho pensato di dar vita a una mini-rubrica di cucina del mese di dicembre. Qui inserirò le ricette che si mettono in tavola prima dei grandi pranzi della Vigilia e di Natale e che parlano non soltanto di luci sfavillanti, alberelli decorati e tovaglioli rossi, ma di quel che si mangia a casa Girasole in un mese d'inverno in bilico tra il quotidiano e l'attesa della festa. 

Ingredienti per 4 persone

6 costolette di agnello
6-7 filetti di acciuga sott'olio
una manciata di origano
due cucchiai di prezzemolo
4 cucchiaini di senape di Digione
il succo di mezzo limone
olio evo
pepe

Marinate le costolette di agnello nel vino rosso con un filo d'olio e una spolverata di origano per alcune ore.
Pestate le acciughe nel mortaio insieme a un cucchiaio d'olio e all'origano fino ad ottenere una crema. Versate in una ciotola e mescolate la crema con il prezzemolo tritato, il pepe, la senape e il succo di limone.
Togliete le costolette di agnello dalla marinata, scolatele e asciugatele bene con carta da cucina. Passatele su una bistecchiera di ghisa calda facendo cuocere circa 10 minuti per lato, in modo che la carne rimanga tenera ma ben cotta.
Versate la salsa direttamente sulle costolette o servitela a parte accanto all'agnello. Servite accompagnando con patate al forno o altra verdura cotta (per noi finocchi).


lunedì 14 novembre 2016

Un porto sicuro

Ci sono momenti nella vita in cui vorrei avere la coperta di Linus e sentirmi al riparo dalle cose che finiscono e dalla mutevolezza delle persone. La cucina diventa sempre più un rifugio nelle giornate "no" (ma anche in quelle rosee) e la ricetta delle pere al cioccolato che leggerete tra poco mi ha riconciliato con il mondo. Se un porto sicuro forse non c'è, almeno un dessert caldo e cioccolatoso può sciogliere l'amarezza. Mi è tornato in mente sfogliando il ricettario del corso di cucina naturale che ho frequentato l'anno scorso e ho pensato che mi meritavo proprio un po' di bontà!

PERE CON SALSA AL CIOCCOLATO

Ingredienti per 4 persone

6 pere
4 cucchiai di crema di nocciole (per me "Cioccolato puro" senza lattosio acquistato alla Fiera di Alba)
4 cucchiai di malto di riso
un cucchiaio di cannella
un cucchiaio di marsala
2 cucchiai di caffè d'orzo
100 g di cioccolato fondente al 70%

Tagliate le pere a cubetti e spadellatele con la cannella, il marsala e poca acqua, lasciandole al dente.
Preparate la salsa mettendo al fuoco il malto, la crema di nocciole e circa 30 ml di caffè d'orzo.
Mettete le pere in bicchieri alti e ricopritele con la salsa calda. Aggiungete il cioccolato tritato e lasciatelo fondere sul dolce caldo.


Con questa ricetta partecipo al contest #keepcalmandeattzatziki" de La Pagnotta Innamorata

domenica 6 novembre 2016

Filetti di trota al profumo di nocciole

C'è profumo di nocciole nell'aria, lo avrete capito anche dalla mia ricetta precedente. Questi piccoli frutti sono così belli e il loro sapore così delizioso che ne farei collane o bracciali da indossare ogni autunno...e quando ho visto il contest "Il Bosco in Cucina" ho pensato subito che avrei partecipato con le mie amate nocciole, che vengono dalla nostra visita ad Alba la scorsa settimana. 

Ingredienti per 2 persone

2 filetti di trota (circa 70 g)
un albume
50 g di tofu al naturale
50 g di nocciole (varietà Tonda Gentile delle Langhe)
100 g di riso Venere dell'azienda agricola "Santa" di Vercelli (trovate il link con la foto qui:
olio evo
sale

Lessate il riso Venere in una pentola con acqua pari al doppio del suo volume. Cuocete per circa 40 minuti e condite il riso con il sale e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Pulite e sfilettate la trota.
Sgusciate le nocciole e tostatele leggermente, pestandole con il mortaio in modo non troppo fine, avendo cura di conservarne la croccantezza. Tenetene da parte un cucchiaino abbondante per guarnire il riso Venere.
Tritate il tofu, mescolatelo con il sale e le nocciole. Montate l'albume a neve e mescolatelo al composto.
Salate il pesce e ricopritelo con la meringa. Cuocete in forno a 180° per venti minuti fino a che la meringa gonfierà e avrà formato una crosticina dorata.
Servite il pesce accompagnato dal riso Venere spolverato di nocciole.




Con questa ricetta partecipo al contest "Il Bosco in Cucina" del blog di Betulla

martedì 25 ottobre 2016

L'appetito vien viaggiando

L'ispirazione arriva a volte viaggiando. 
Non sono una grande frequentatrice di ristoranti ma almeno una volta durante una vacanza mi piace provare il cibo del posto, e al ritorno riproporne una versione più casalinga ma molto evocativa, capace di scatenare un turbine di ricordi. Avete già letto dei crostini al sugo scappato, o degli spaghettoni con le chips di topinambur, ora è tempo di una pasta che ci riporta al bel mare di Ischia. 
A proposito, il ristorante è "Cantinando" di Casamicciola Terme. Io e Luca l'abbiamo trovato un piccolo paradiso per la gentilezza e la competenza dei giovani proprietari, la qualità delle materie prime, la cura nella presentazione.

FUSILLI SENATORE CAPPELLI CON SUGO DI TOTANI E CROCCANTE DI NOCCIOLE

Ingredienti per 2 persone

150 g di fusilli Senatore Cappelli
6 totani freschi
una cipolla
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio d'aglio
salsa di pomodoro
20 nocciole
olio evo

Tritate finemente cipolla, aglio e prezzemolo e soffriggeteli in padella con olio a fuoco dolce fino a ridurli quasi in crema. Coprite la padella con un coperchio per conservare i profumi.
Pulite i totani. Svuotateli delle interiora e della sacca con il nero, tagliate la testa con i ciuffi e lavate bene sotto l'acqua corrente per togliere ogni impurità. Tagliate i totani a pezzi non troppo piccoli.
Aggiungete il pomodoro al soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo. Aggiungete anche i totani.
Fate cuocere per almeno venti minuti. Il sugo di totani sarà pronto quando la salsa di pomodoro inizierà a rapprendersi un poco e tutto il sugo avrà un bel colore rosso scuro. 
Non esagerate con il sale perché il sugo è già saporito di per sé, consiglio di assaggiarlo mentre cuoce per verificare il sapore.
Tostate le nocciole in un padellino, levate la pellicina e tritatele grossolanamente.
Cuocete i fusilli al dente.
Servite i fusilli con il sugo di totani e una spolverata di nocciole croccanti.
Una delizia!

mercoledì 5 ottobre 2016

Seconda festa dell'amicizia



Anche questa volta, io partecipo...

http://lacuochettaeilpiccolochef.blogspot.it/2016/10/1-compleanno-del-mio-blog-facciamo-festa.html

Tempo di zucche, tempo di progetti

Le zucche, con il loro bell'arancione brillante, sono quelle viste alla Fiera delle piante e degli animali perduti di Guastalla (RE) lo scorso 24 e 25 settembre, e parlano già la lingua di vento e foglie dell'autunno.
I progetti sono due, uno mio e uno  di Luca: corso di teatro per la sottoscritta, corso di assaggiatore di vini per Luca. Abbiamo voglia di scoprire mondi nuovi, prendere confidenza con la voce e con le persone che incontreremo - e magari abbinare un vino ai piatti che posterò in futuro, anche se non fa parte del programma...
A proposito della ricetta, alla fiera abbiamo comprato il castelmagno del caseificio La Poiana di Pradleves (CN) e il riso Carnaroli coltivato, lavorato e confezionato dalla società agricola "Corte Motta" della famiglia Cornacchia di Gazzo Bigarello (MN).

RISOTTO AL CASTELMAGNO E NOCI

Ingredienti per 2 persone

160 g di riso Carnaroli
50 g di formaggio castelmagno di media stagionatura
10 noci
brodo vegetale con sedano, carota e cipolla
mezza cipolla per il soffritto
olio evo
sale

Preparate il brodo vegetale con un gambo di sedano, una carota e una cipolla.
Soffriggete nell'olio d'oliva una mezza cipolla tagliata fine e lasciatela imbiondire. Aggiungete il riso Carnaroli e tostate.
Bagnate con il brodo vegetale e procedete con la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto.
Tritate grossolanamente le noci e versatele nel risotto, ricordando di tenerne due da parte per la decorazione. 
Salate e unite il castelmagno sbriciolato a fine cottura del riso, facendolo mantecare bene.
Servite ben caldo con le noci e qualche briciola di castelmagno come guarnizione.



Nelle due giornate della fiera le piazze e le vie del centro di Guastalla sono lo scenario privilegiato per la scoperta di fiori, alberi da frutto e piante ornamentali esposti al rischio di estinzione rispetto a varietà maggiormente produttive. L'allestimento è simile a quello delle antiche fiere: espositori provenienti da ogni parte d'Italia propongono varietà e specie antiche del mondo vegetale spesso dimenticate, oltre ad un grande mercato di sementi, frutti, ortaggi. E' uno spettacolo emozionante fatto di forme, colori e profumi inebrianti,con orchidee, rose, iris, dalie, aster, erbacee perenni, graminacee ornamentali e persino piante acquatiche! Accanto a loro sono presenti frutti antichi dai sapori unici come l'uva fogarina, la prugna zucchella di Lentigione, il melo campanino e grani antichi. Mostre pomologiche sono allestite per far conoscere frutti dimenticati come mele, pere, uva, fichi. 





martedì 27 settembre 2016

L'inguaribile sognatrice

Sono di nuovo stata lontana dal blog, e ancora in viaggio. Non ho mai vissuto un'estate così lunga e piena di eventi e posti. Dopo il matrimonio, dopo l'Islanda e Ischia rimetto i passi sulla terra del quotidiano e non è detto che siano pesanti...E' soltanto la realtà che torna a dipanarsi con la fine di settembre e serve a piantare nuovi sogni.


CANNOLI LIGHT CON BAGNA DI FICHI D'INDIA

Ingredienti per 6 cannoli:

110 g di farina
20 g di zucchero
un cucchiaino di cacao
mezzo cucchiaino di aceto bianco
40 g di marsala
200 g di ricotta di mucca
due cucchiai di zucchero a velo
due cucchiai di gocce di cioccolato
un cucchiaio di cedro candito o altri canditi a piacere
latte
6 fichi d'India
2 cucchiai di zucchero 
acqua

Il primo step della ricetta riguarda la preparazione della bagna, perché richiede un po' di tempo.
Sbucciate i fichi d'India, tagliateli a pezzi e poneteli in una casseruola con un goccio d'acqua e lo zucchero. Lasciate cuocere a fuoco dolce fino a che i fichi d'India non saranno quasi sciolti e il tutto non si sarà addensato. Versate in un colino filtrando i semi e tenete da parte la salsa di fichi d'India. 
Per preparare la cialda dei cannoli leggeri, impastate tutti gli ingredienti aggiungendo il marsala poco alla volta, fino ad ottenere una pasta liscia e compatta. Formate una palla e lasciatela riposare per una trentina di minuti. 
Accendete il forno a 180°C e stendete la pasta dei cannoli siciliani fino allo spessore di 1-2 millimetri, quindi ritagliate dei rombi di 10 centimetri per lato. Avvolgete la pasta sugli appositi cilindri di metallo, spennellandola di latte per ammorbidire e impedire che si attacchi ai cilindri quando sarà cotta.
Preparate la farcia dei cannoli setacciando la ricotta ed aggiungete zucchero a velo, gocce di cioccolato e canditi.
Infornate i cilindri con la pasta per circa quindici minuti e fate raffreddare prima di staccare i cannoli. I cannoli devono essere ben freddi e asciutti sia per poterli staccare meglio dai cilindri, sia per evitare che si inumidiscano troppo con il ripieno.
Riempite i cannoli con la farcia.
Versate la bagna di fichi d'India sul piatto di portata e appoggiatevi sopra i cannoli.








sabato 3 settembre 2016

Tortino di alici con ripieno di patate

Se vivessi al mare e sapessi cucinarlo a dovere, preparerei più spesso il pesce azzurro - che ha un nome bellissimo e a me fa venire subito in mente i colori accesi dei nostri borghi marinari. Si possono sognare lunghe giornate assolate e bagni in spiaggia anche da una cittadina di pianura del nord, basta una cucina come bacchetta magica per viaggiare lontano...

TORTINO DI ALICI CON RIPIENO DI PATATE (ricetta tratta dalla rivista "Cucina Moderna" - settembre 2016)

Ingredienti per 4 persone

500 g di alici freschissime
2 patate grandi
30 g di pecorino stagionato
5 pomodorini
2 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di mandorle tritate
origano
prezzemolo
olio di oliva evo
sale

Pulite le alici togliendo la testa e le interiora. Apritele a libro, prendete la lisca dalla parte della testa e asportatela tirando delicatamente fino alla coda, così da ottenere  alla fine due filetti. Lavate con cura sotto l'acqua corrente.
Sgusciate le mandorle e pestatele al mortaio.
Lavate i pomodorini e tagliateli a spicchietti.
Lessate le patate e una volta che sono cotte passatele allo schiacciapatate. Aggiungete il pecorino grattugiato, un cucchiaio di granella di mandorle, l'origano e il sale, mescolando bene.
Prendete una pallina di impasto e arrotolatevi intorno i filetti di alici. Chiudete bene a involtino.
Sistemate i bocconcini di alici in una pirofila ricoperta di carta forno, meglio se rotonda, e disponeteli come a formare un tortino. 
Completate con il pane grattugiato, la granella di mandorle, i pomodorini a spicchi, una spolverata di origano, qualche ciuffo di prezzemolo tagliato con le forbici e olio extravergine di oliva.
Mettete in forno per una ventina di minuti a 180° e servite a temperatura ambiente.


mercoledì 17 agosto 2016

Contest



Con questa foto islandese, scattata alle pendici di un ghiacciaio in un giorno di nuvole e sole, partecipo al contest di Grace del blog http://thatisammore.blogspot.it/

Dall'Islanda

Ecco alcune foto da una terra piena di spazi infiniti, silenzi e persone dal sorriso gentile.






Emozioni, paesaggi islandesi e un anno di blog

Ce ne sarebbero di pagine da scrivere questa volta - l'emozione delle nozze con le mie lacrime commosse e la presenza affettuosa di amici e parenti, il viaggio meraviglioso in Islanda ricco di panorami che catturano gli sguardi, e ora che l'estate declina lentamente la voglia di mettere a posto i ricordi, trattandoli come oggetti delicati per non rovinarne lo splendore. E' stato un mese di luglio davvero particolare e indimenticabile!
Fra l'altro, il blog compie un anno e sono cambiate tante cose, dentro e fuori di me. Sono cambiate le foto, all'inizio davvero bruttine, grazie alla pazienza della mia dolce metà; sono entrata in contatto con tante persone fantastiche che hanno creduto in me e mi hanno aiutato in quella che considero ancor oggi un'avventura dettata dal desiderio di condividere una ricetta, un pensiero, qualche filo di memoria; ho partecipato a qualche contest e mi sono divertita...Vorrei che continuasse così! A tutti i miei followers, grazie di cuore!

FILETTI DI ORATA IN CROSTA AROMATICA (liberamente tratto dalla rivista dei Fratelli Carli del marzo 2016)

Ingredienti per 4 persone

2 orate da 350 - 400 g circa, peso da intere
tre manciate di pane grattugiato
una manciata di capperi sotto sale
uno spicchio d'aglio
un goccio di latte di soia
due cucchiaini di Fuoco Cimbro o cinque pomodori secchi
olio evo
sale

Pulite le orate, sfilettatele e ricavatene quattro filetti. 
Frullate al minipimer lo spicchio d'aglio sbucciato e i capperi ben sciacquati insieme al latte. Unite questa crema al pane grattugiato e a due cucchiaini di Fuoco Cimbro. In alternativa potete frullare cinque pomodori secchi con il loro olio e il latte e aggiungerli al pangrattato. Amalgamate bene e aggiustate di sale.
Ponete i filetti di orata su una teglia ricoperta di carta forno e distribuite uniformemente la crosta aromatica su ognuno di essi. Irrorate con due cucchiai di olio d'oliva e coprite con alluminio.
Cuocete il pesce in forno caldo a 200°C per dieci minuti, poi continuate utilizzando la funzione grill fino a che la crosta non imbrunirà leggermente.
Servite a temperatura ambiente accompagnato da una bella insalatina fresca.

Nota: Non avevo in casa i pomodori secchi e ho aperto un vasetto di sugo che mi è stato regalato e che conteneva fra gli altri ingredienti (melanzane, peperoni, un pizzico di peperoncino...) anche pomodori secchi. Il suo sentore lievemente piccante ha dato un gusto molto piacevole ai filetti di orata.



giovedì 21 luglio 2016

Crisalide, parte seconda

Ringrazio Stefania del blog "Araba Felice" per la sua crostata salata "furbissima" che è veramente speciale e ho declinato in questa versione. E' facile e fantastica!

TORTA SALATA CON PANCETTA, ZUCCHINE  E PARMIGIANO

Ingredienti per 4 persone

250 g di farina
100 ml di acqua bollente
100 ml di olio di semi
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate
3 zucchine medie
50 g di pancetta dolce a cubetti
parmigiano reggiano
maggiorana fresca o secca
sale
olio evo

Mettete la farina, il sale ed  il lievito in una ciotola e mescolate. Unite l'olio e l'acqua calda, quindi girate tutto con una forchetta e impastate brevemente. Non servirà il mattarello! Stendete con le mani la pasta in una teglia coperta da carta forno dando una forma circolare fino a coprire tutta la teglia e lasciando i bordi un po' spessi. 
Cuocete le zucchine in acqua bollente salata, scolatele e tagliatele a rondelle. Soffriggete la pancetta in una casseruola con un filo d'olio e unite le zucchine. Fate insaporire e cospargete con abbondante maggiorana fresca o secca e parmigiano. Completate con un pizzico di sale e distribuite la farcia sulla torta salata. Condite con un filo d'olio, un altro giro di parmigiano e mettete a cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo. Servite tiepida o a temperatura ambiente.

Crisalide

Mancano due giorni alle nozze e queste sono le ultime ricette che posto al volo prima del grande evento e della nostra partenza per la luna di miele in Islanda. 
Se attraverso i piatti potessero passare i nostri sentimenti, sentireste attesa, stupore, emozione per il compiersi di una promessa, e in fondo un pizzico di brivido che rende le cose meravigliose davvero tali. Eravamo crisalidi tre anni fa quando ci incontrammo, ora voliamo e assaporiamo l'aria e il sole.
Un abbraccio a tutti e a risentirci presto al nostro ritorno!

SORBETTO AL BASILICO E LIMONCELLO

Ingredienti per 5 coppette

30 foglie di basilico fresco
100 g di zucchero
2 limoni non trattati
1 albume montato a neve
mezzo bicchiere di acqua
mezzo bicchierino di limoncello

Preparate uno sciroppo versando lo zucchero e l’acqua in un pentolino e lasciando cuocere fino al completo scioglimento dello zucchero. Nel frattempo lavate le foglie di basilico, asciugatele e spezzettatele con le dita; grattugiate anche la scorza di un limone. Quando lo sciroppo sarà pronto versatevi la scorza del limone e la metà delle foglie di basilico; lasciate riposare per un'ora, quindi filtrate il tutto e aggiungete al liquido filtrato le restanti foglie di basilico e il succo di due limoni. Mettete il composto in coppette di silicone o plastica precedentemente raffreddate e ponetelo in freezer, avendo cura di mescolare ogni 20 minuti
Trascorsa un’ora (quando avrete mescolato per tre volte) trasferite il tutto nel minipimer, aggiungetevi l’albume montato a neve e il limoncello, frullate per bene e rimettete nel congelatore fino al momento di servire.

Piatto Richard Ginori

mercoledì 20 luglio 2016

Contest "Colazioni dolci e salate" - La Kucina di Kiara

Ripubblico questa ricetta di qualche mese fa con la quale partecipo al contest della Kucina di Kiara nella categoria "Colazioni salate"...E vinca il migliore!


Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All'inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un'occasione! Personalmente mi piace anche l'idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori.
Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come sempre pienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago...

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l'acqua e sbriciolatelo in una terrina. 
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d'oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d'olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.



 "Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate".

martedì 19 luglio 2016

Pennette aromatiche con tartare di tonno, semi di finocchio, zenzero e olive nere

Metti un pomeriggio soffocante d'estate nella casetta fuori città, a leggere un romanzo in inglese e a sfogliare vecchie riviste di cucina per trovare idee, mentre Luca è alle prese con i suoi scatti da sistemare. Ecco un'idea facilissima e molto fresca!

Ingredienti per 2 persone

160 g di pennette
una confezione di tartare di tonno
succo di un limone bio
una ventina di olive nere Riviera
zenzero in polvere
semi di finocchio
olio evo

Cuocete le pennette in acqua bollente salata. Preparate il sugo. Marinate per una ventina di minuti la tartare di tonno nel succo di limone, ponetela nella zuppiera che userete per le pennette e unite le olive, i semi di finocchio e lo zenzero. Condite con un filo d'olio.
Scolate le pennette, versatele nella zuppiera, mescolate bene con la tartare di tonno e servite.

Zuppiera Maison et Cadeaux

martedì 12 luglio 2016

Pissaladière

Non volevo accendere il forno, ma la foto sul volume "La cucina delle verdure" (Guido Tommasi Editore) era troppo invitante! Ho scoperto che esistono numerose versioni della pissaladière, una tipica di Imperia e provincia e una della Costa Azzurra. 
Anche questo libro è un regalo di amiche insieme ad un altro di ricette dolci, e chissà che un giorno non nasca una piccola biblioteca di cucina oltre ai volumetti sparsi qua e là.

Ingredienti per 4 persone

un rotolo di pasta sfoglia quadrata
3 cipolle bionde
3 pomodori
12 filetti di acciughe sott'olio
15 olive nere tipo Riviera
due cucchiai di olio evo

Tagliate le cipolle a rondelle e fatele soffriggere nell'olio per una quindicina di minuti, fino a che non saranno ben appassite. Aggiungete i pomodori tagliati a tocchetti e continuate la cottura.
Stendete la pasta sfoglia e lasciate 2 cm liberi lungo il bordo. Versate il sugo di cipolle e pomodori sulla pasta sfoglia e disponete le acciughe a croce come a formare un reticolo. Completate con le olive nere.
Ricoprite una teglia con carta da forno, trasferite la pissaladière e infornate per circa 20 minuti a 180°.
E' buonissima!

Nota: questa volta io ho usato la pasta sfoglia pronta, ma vorrei provare con il magico impasto tutto naturale per torte salate che uso normalmente da qualche anno e che ho preso da un blog amico:
http://www.arabafeliceincucina.com/2013/04/crostata-salatafurbissima-e-pure-vegan.html

lunedì 4 luglio 2016

Frittini di salvia e borragine

Vi ho parlato della felicità che mi sta dando il minuscolo orto fuori città. La salvia viene da lì, la borragine invece dal mercato contadino del sabato. Ne ho ricavato dei frittini molto sfiziosi che abbiamo consumato come pranzo, ma sono ottimi anche come antipasto.

due rametti di borragine
sei foglie di salvia
150 g di farina 2
acqua frizzante fredda
un uovo
sale
olio di mais per friggere

La pastella va preparata con farina, uovo, acqua ben fredda e un pizzico di sale e deve essere vellutata. Io ho fatto ulteriormente raffreddare il composto in frigorifero per una decina di minuti.
Le foglie di borragine vanno fatte cuocere in acqua bollente e strizzate per togliere tutta l'acqua.
Aggiungete la borragine alla pastella e mescolate bene. Tuffate anche le foglie di salvia nell'impasto.
Scaldate l'olio di mais in una padella e friggete le foglie di salvia singolarmente, la pastella di borragine a cucchiaiate.
Fate asciugare su carta da cucina e cospargete di sale immediatamente prima di servire.

Salsa Tzatziki senza lattosio

Adoravo la salsa tzatziki prima di diventare intollerante al lattosio, la adoro adesso nella versione milk free. Non ha la stessa morbidezza dell'originale ma non è lontana come sapore e sta bene sull'insalata o sugli spiedini.

un cetriolo grande
250 g di yogurt di soia
due spicchi d'aglio
olio evo
sale
facoltativo: un cucchiaio di pane grattugiato

Tagliate il cetriolo a fettine. Frullate con il minipimer insieme allo yogurt, all'aglio sbucciato e tagliato in piccoli pezzi e al sale. Otterrete una salsa piuttosto liquida. Se volete rendere il composto più consistente, aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato. Condite con un filo d'olio d'oliva e servite in coppette individuali, accompagnato da pane tipo pita - nel mio caso da tarallini, per una perfetta commistione mediterranea Italia-Grecia.

Poco genio e molta sregolatezza

Quando si parla di idee improvvise in cucina, io rispondo subito all'appello. 
Di solito programmo e organizzo con molta precisione, ma volete mettere il piacere di stravolgere i piani se un'amica viene a trovarmi e mi regala un utensile nuovo? Normalmente non sono amante del ketchup. Figlia della tradizione della salsa di pomodoro della nonna, fatta solo in casa, non lo aggiungo alla carne o alle patatine neppure se me lo propongono al ristorante. Ma stavo parlando appunto di riscrivere le regole cambiando punto di vista...

PICCOLI HAMBURGER CON SALSA KETCHUP

2 manciate di carne di manzo
una manciata di salsiccia
100 ml di passata di pomodoro
15 g di zucchero
un pizzico di sale
un cucchiaio di aceto bianco
un cucchiaino di aceto balsamico
un pizzico di peperoncino
un cucchiaio di acqua

Potete utilizzare questa ricetta con ciò che rimane da un quantitativo maggiore di carne. Io avevo preparato il ripieno per le olive all'ascolana e ho messo da parte un po' di farcia per ottenere gli hamburger. 
Cuocete la carne di manzo e la salsiccia in una casseruola a fuoco dolce. A fine cottura aggiungete una manciata di pane grattugiato e una di parmigiano fino a ottenere un composto abbastanza sodo. Con un coppapasta ricavate dei piccoli "hamburger" rotondi e adagiateli su un vassoio.
Per il ketchup, ho sperimentato la Brocca Microplus da 1,5 l della Tupperware ideale per microonde. La mia amica Maura è presentatrice Tupperware e ho testato subito il suo regalo!
Versate la passata di pomodoro nella brocca, unite zucchero, sale, aceto bianco e balsamico, peperoncino e acqua. Mescolate, coprite con il coperchio e passate al microonde per 3 minuti a 640 watt. Lasciate riposare e raffreddare completamente la salsa prima di usarla.
Naturalmente è possibile preparare il ketchup anche senza la brocca, mettendo gli ingredienti in una casseruola e facendoli passare a fiamma bassa.
Vi accorgerete che questo ketchup home made non ha niente, ma proprio niente a che vedere con le salse industriali!


lunedì 27 giugno 2016

Un fazzoletto di terra che si crede un orto

Ho letto delle patate a fisarmonica su una rivista di cucina e mi sono piaciuti il nome e la presentazione, tanto da volerle rifare subito con le erbe del fazzoletto di terra che abbiamo appena fuori città - lì crescono menta, maggiorana, salvia, rosmarino, fragoline di bosco e qualche fiore. Non sapete che soddisfazione raccogliere le erbe dalla pianta e non dallo scaffale del supermercato! Mi sembra quasi di avere un orto!
Meno male che nel post precedente vi parlavo della mia predilezione di cibi freschi e veloci data la temperatura torrida...Qui serve il forno, ma in realtà la preparazione è di qualche settimana addietro, quando pioveva a dirotto e si poteva ancora affrontare la questione senza evaporare insieme al piatto. Noi le abbiamo mangiate con i wurst bianchi per un gusto rustico.

PATATE A FISARMONICA

4 patate medie
erbe miste: alloro, maggiorana, rosmarino, salvia
sale grosso
olio extravergine d'oliva

Lavate bene le patate e cuocerle con la buccia.
Una volta scolate e raffreddate, praticare dei tagli nella buccia nella quale inserirete le foglie di alloro, gli aghi di rosmarino, la salvia, la maggiorana e il sale grosso.
Ungete bene le patate con l'olio extravergine d'oliva, ponetele in una teglia con la carta da forno e completate con un ultimo filo d'olio prima di infornare.
Serviranno circa 20 minuti a 180° perché le patate siano pronte.

 

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